
Lungo il Po il falso indaco racconta una storia doppia: arrivato nel Settecento come pianta utile, oggi colonizza ghiaie e sponde, trasformando il paesaggio. Un arbusto invasivo e insieme prezioso.

Lungo il Po il falso indaco racconta una storia doppia: arrivato nel Settecento come pianta utile, oggi colonizza ghiaie e sponde, trasformando il paesaggio. Un arbusto invasivo e insieme prezioso.

Un percorso nelle zone umide dove piante autoctone, ecosistemi igrofili e paesaggi modellati dall’acqua instaurano equilibri ecologici essenziali e raccontano la vitalità di questi ambienti.

Aloysia citriodora Palau cresce spontanea tra Perù, Bolivia e Argentina. Conosciuta come erba Luigia, è una pianta aromatica migrante che ha messo radici culturali in molti angoli del mondo.

Il trifoglio, noto come shamrock, è il simbolo vegetale dell’Irlanda: una pianta spontanea che iinteressa il mito, la spiritualità e l' agricoltura. Da San Patrizio alla diaspora, lo shamrock racconta un’identità collettiva che fiorisce nel suolo e nella memoria.

Il prugnolo selvatico, arbusto spinoso diffuso sulle colline piemontesi, ha storicamente delimitato i campi e favorito la biodiversità. Rifugio per la fauna e richiamo per gli impollinatori, è oggi simbolo di un equilibrio antico tra natura e cultura rurale.

Dal campo alla lana, dal fiore alla neve: il cardo dei lanaioli racconta la storia di un mestiere antico e di una pianta che ancora oggi abita i margini dei nostri paesaggi.