
Lungo il Po il falso indaco racconta una storia doppia: arrivato nel Settecento come pianta utile, oggi colonizza ghiaie e sponde, trasformando il paesaggio. Un arbusto invasivo e insieme prezioso.

Lungo il Po il falso indaco racconta una storia doppia: arrivato nel Settecento come pianta utile, oggi colonizza ghiaie e sponde, trasformando il paesaggio. Un arbusto invasivo e insieme prezioso.

Martin Johnson Heade dipinge colibrì vibranti e paludi quiete che diventano scenari di luce sottile, dove il reale si apre a una dimensione più intima e immaginativa. Nei suoi dipinti, ogni dettaglio sembra trattenere un momento sospeso.

Un percorso nelle zone umide dove piante autoctone, ecosistemi igrofili e paesaggi modellati dall’acqua instaurano equilibri ecologici essenziali e raccontano la vitalità di questi ambienti.

Mergozzo è un paesaggio in piccolo: giardini minimi tra le case, cappelle affrescate, il lungolago con le guglie del Duomo e l’olmo campestre ultracentenario. Un borgo dove storia, acqua e quotidianità compongono un quadro minuto.

Nei sotterranei di Roma vive una colonia antica di granchi d’acqua dolce. Tra canali nascosti e pietre millenarie, il Potamon fluviatile racconta la storia di un ecosistema urbano che sopravvive nell’ombra.

Maria Sibylla Merian cresce tra stampe e tavole naturalistiche, sviluppando un modo di osservare che le permette di cogliere la vita degli insetti e restituirla con precisione. Dalle metamorfosi illustrate al viaggio in Suriname, il suo lavoro rinnova il modo di raccontare la natura nel Seicento.

Le spugne marine, tra gli animali più antichi della Terra, filtrano il mare, costruiscono habitat e custodiscono architetture di silice negli abissi. Essenziali per gli ecosistemi, rivelano una sorprendente complessità biologica.

Dalla nascita dell’acquario domestico nell’Inghilterra vittoriana alla diffusione degli acquari pubblici in Italia: un percorso tra scienza, estetica e cultura, sulle orme di Philip Henry Gosse e del sogno di portare il mare in casa.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’identificazione delle specie vegetali conservate negli erbari storici ha cambiato il lavoro dei ricercatori dei Kew Gardens e di altre istituzioni nel mondo.

Nel pieno dell’orchidelirium vittoriano, Albert Millican racconta le sue spedizioni in Colombia alla ricerca di orchidee rare. Il suo diario rivela pratiche di disboscamento, scambi con le popolazioni locali e uno sguardo segnato dagli stereotipi coloniali.

ll Giardino Lorella con la sua dimora storica, gli alberi monumentali e nuove collezioni botaniche. Un paesaggio in evoluzione, dove la continuità del luogo dialoga con un progetto che cresce nel tempo.