Una botanica leggendaria
Per oltre settant’anni Margaret Bradshaw ha studiato e protetto la flora rara del Teesdale, un paesaggio glaciale unico nel Nord inglese. La sua vita racconta dedizione, osservazione e cura verso le piante più fragili.
Nel Teesdale, in Inghilterra, sopravvive una flora glaciale unica in Europa. Margaret Bradshaw la studia e la protegge e le sue ricerche raccontano un paesaggio che vive di equilibri delicati.
Margaret E. Bradshaw è infatti una botanica straordinaria, nata nel 1926 e ormai centenaria, che da oltre settant’anni dedica la sua vita alla conservazione delle piante alpine di questo angolo remoto e apparentemente spoglio dell’Inghilterra settentrionale.
Un paesaggio unico al mondo
Sotto l’aspetto ruvido di questa vallata si cela un patrimonio vegetale straordinario, eredità dell’ultima era glaciale. Alcune specie che qui sopravvivono non esistono in nessun’altra parte del Regno Unito e, prima dell’arrivo di Margareth E. Bradshaw, erano quasi scomparse.
Il Teesdale è una valle remota e affascinante del nord-est dell’Inghilterra, situata nei North Pennines. Riconosciuta per la sua bellezza naturale e la straordinaria biodiversità, la valle custodisce un ecosistema che affonda le radici nell’ultima era glaciale. Qui sopravvive una combinazione rara di piante artico-alpine, note come Teesdale Assemblage. Brughiere ondulate, formazioni rocciose vulcaniche come il Whin Sill, cascate scenografiche e antiche praterie rendono questo paesaggio così particolare, tanto da attirare botanici, escursionisti e studiosi da tutto il mondo.

Questo tratto di altopiano, utilizzato tradizionalmente per il pascolo delle pecore, cela un ecosistema antico e prezioso: un rifugio per specie vegetali che sopravvivono qui da oltre diecimila anni.
Il legame di Margaret con il Teesdale comincia negli anni Quaranta del Novecento, quando, ancora studentessa all’Università di Leeds, sente parlare per la prima volta di questa flora speciale. Senza averla mai vista, decide di trasferirsi e intraprendere un dottorato in botanica all’Università di Durham. Dopo una lunga parentesi di vent’anni nel Devon, torna nel suo luogo del cuore e trova una situazione drammatica: la quantità di piante è diminuita in media del 54% dagli anni Sessanta. Alcune specie sono quasi del tutto scomparse.
Il declino inatteso della flora rara
Una delle cause di questo declino è l’abbandono dei pascoli: con meno pecore a brucare l’erba, le piante delicate finiscono soffocate da quelle più vigorose. Il lavoro meticoloso di Margaret Bradshaw per porre rimedio a questa situazione, in collaborazione con gli agricoltori locali e l’organizzazione Natural England, ha portato a una parziale ripresa: più pecore, più luce per le piante rare. Ma le minacce non sono finite, poiché l’utilizzo dei fertilizzanti e la diffusione dei conigli, insieme alla crisi climatica, continuano a mettere a rischio la biodiversità.
Il lavoro di una vita: monitoraggi, studi, tutela
Margaret Bradshaw non è solo una scienziata di riferimento, ma anche un modello di vita attiva e appassionata. Fin dall’inizio si è impegnata a coinvolgere altri botanici nel suo progetto di tutela del patrimonio vegetale del Teesdale. Ancora oggi, molte aree della valle attendono di essere esplorate e mappate: un compito lungo, paziente e bisognoso di fondi. «So bene che gli anni passano» ammette la Bradshaw, «e sto cercando di sensibilizzare più persone a partecipare alla raccolta dei dati. A volte dimenticano che non potrò farlo per sempre.»
Un’eredità scientifica che continua
A 93 anni ha fondato un’associazione per il monitoraggio delle piante rare del Teesdale e per garantire che il lavoro continui anche dopo di lei. Due anni dopo ha attraversato la vallata a cavallo, percorrendo 88 km per raccogliere fondi. Non ama le perdite di tempo e invita tutti a leggere il suo libro, dove lancia un appello chiaro: “Questo patrimonio è anche tuo. Io ho fatto del mio meglio per proteggerlo, ora tocca a te.”
📚 Fonti:
– Phoebe Weston, in un articolo pubblicato sul Guardian, ci introduce alla figura di questa studiosa, che da oltre sette decenni si dedica alla tutela delle piante artico-alpine della valle di Teesdale.
– Altre fonti inserite nel testo
🖼️ Immagine di copertina: Pasture south of Middleton in Teesdale, Trevor Littlewood, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
