Bacche per l’inverno
Gli arbusti da bacca colorano il giardino in inverno e attraggono uccelli. Tra i più noti: corbezzolo, agrifoglio, biancospino, ginepro, pyracantha, rosa rugosa, vischio, callicarpa, nandina e clerodendrum. Alcuni hanno bacche commestibili o decorative.
Le piante con le bacche sono la soluzione migliore per dare un tocco di colore al giardino o al terrazzo durante i mesi invernali. Oltre ad essere belle e colorate, le piante da bacca sono anche molto apprezzate dagli uccellini, che faticano a trovare cibo in questo periodo. Un giardino decorato con queste piante è ulteriormente rallegrato dalla presenza di fauna che gradisce le bacche, in alcuni casi commestibili anche per l’uomo. Scopriamo quali sono le più diffuse dalle nostre parti, anche se ce ne sarebbero molte altre!
A proposito di bacche commestibili, il Corbezzolo (Arbutus unedo) è un arbusto sempreverde, caratterizzato da frutti giallo/rossi e fiori campanulati bianchi, presenti sulla pianta tutto l’inverno, se tenuta in posizione molto riparata, perché soffre il freddo. In Liguria per esempio prospera molto bene. I frutti sono commestibili ma dal gusto un po’ astringente, pertanto non si deve esagerare con il consumo. Le api ricavano inoltre un ottimo miele dal nettare di corbezzolo.
Tipico di questo periodo è anche l’Agrifoglio (Ilex verticillata e I. aquifolium), un alberello dotato di foglie dai margini spinosi e da bacche rosse decorative, ma a differenza del Corbezzolo, non commestibili. La particolarità dell’agrifoglio è nella produzione delle bacche, che avviene solo se presente sia la pianta maschio che femmina. Le piante da bacca, colorano il giardino in inverno ma sono utili anche in estate, grazie ai fiorellini prodotti da alcune varietà. Il Biancospino (Crataegus monogyna) è un arbusto di grosse dimensioni, dotato di rami spinosi e fiorellini primaverili. In inverno produce frutti simili a meline rosse commestibili e molto amate dagli uccelli. Le bacche, oltre ad essere cibo per uccelli, possono essere utilizzate per confezionare sciroppi, marmellate e gelatine.
Tra gli altri arbusti, c’è anche il sempreverde Ginepro (Juniperus communis), dalle foglie aghiformi di color verde argenteo e le famose bacche (o meglio galbuli, visto che le conifere non portano veri frutti) aromatiche di colore blu note per essere utilizzate in cucina per aromatizzare minestre, arrosti e anche per produrre il gin.
Largamente diffusa è anche la Pyracantha coccinea o Agazzino, un arbusto usato solitamente per creare delle siepi impenetrabili, con piccole foglie verdi e fiori bianchi primaverili. Le bacche sono rosse, gialle o arancioni e spuntano sulla pianta in inverno fino a primavera. Più particolare è la Rosa rugosa, una Rosa arbustiva che fiorisce in estate seguita da grossi cinorrodi rossi, commestibili in alcune specie, come per esempio la nota Rosa canina.
Durante il periodo natalizio, è impossibile non imbattersi nel Vischio, pianta parassita degli alberi, che cresce spontanea nel nostro paese e in quelli nordici, conosciuta per le sue piccole bacche invernali bianche traslucide, decorazioni tipiche della festa di Capodanno. Personalmente adoro la Callicarpa japonica, un arbusto di medie dimensioni con un grande valore ornamentale. Si caratterizza per una fioritura rosa che si sviluppa in agosto e, man mano che si volge all’autunno, le foglie diventano gialle e i fiori si trasformano in piccole bacche viola o bianche commestibili. È preferibile posizionarla in un angolo riparato poiché teme i forti venti.
Sicuramente conoscerete la Nandina domestica, bellissimo e diffusissimo arbusto sempreverde di media grandezza, tipico del Giappone e della Cina, è facile da curare e resistente. Inoltre ha un fogliame appuntito, con sfumature rosse e bronzee. Dai piccoli e bianchi fiori primaverili nascono le bacche rosse o bianche che durano fino alla primavera e che creano un effetto natalizio. Le bacche sono leggermente tossiche sia per l’uomo che per gli animali.
Infine il Clerodendrum trichotomum, piccolo alberello proveniente dall’estremo oriente, può raggiungere anche i 4 metri di altezza. Presenta delle foglie grandi, ovate e ha dei rami pelosi mentre i fiori profumati che appaiono in estate sono a forma di stella bianco-rosati,
e sono molto simili ai gelsomini. Le bacche commestibili, che compaiono in inverno, sono invece di colore blu metallico scuro, circondate da un calice di colore rosso-fucsia intenso, che le rende molto appariscenti. Non sono tossiche.
Ora non resta che circondarvi di piante da bacca, così che il prossimo inverno potrete godere di uno spettacolo lungo fino a primavera! E che ne dite di realizzare delle ghirlande decorate con bacche per le vostre feste natalizie??
Corrado Sacco, Agronomo e Presidente del Garden Club di Alessandria

🖼️ Immagine di copertina: Corbezzolo – Foto di sara150578 da Pixabay
