La cioccolatosa Akebia

Akebia quinata, detta “cioccolatosa” per l’aroma dei suoi fiori, è una liana ornamentale resistente e profumata. Fiorisce in primavera con grappoli viola e si adatta bene ai giardini italiani. Il Garden Club ne racconta storia, usi e fascino esotico.

La Akebia quinata è una pianta rampicante semisempreverde, appartenente alla famiglia delle Lardizabalacee, originaria della Cina, del Giappone e della Korea. Molto apprezzata per il suo effetto ombreggiante e decorativo, la sua crescita è rapida e vigorosa, ed i fusti si possono far sviluppare per ricoprire muri o graticci, oppure lasciare correre a terra, utilizzando la pianta come fitta tappezzante.

Ha foglie divise in cinque piccole foglioline ovali di colore verde scuro, opache e cerose; in genere quelle nuove e giovani sono di colore rossastro. In primavera produce numerosi fiori di colore marrone-porpora, trilobati, delicatamente profumati, che spesso spuntano a mazzetti, restando nascosti tra le foglie. In estate ai fiori fanno seguito i frutti: piccoli baccelli tondeggianti, appiattiti, che contengono una polpa morbida, con innumerevoli piccoli semi.

Per avere la miglior crescita possibile, va posta a dimora in pieno sole sopportando senza problemi anche la mezz’ombra. L’Akebia è una pianta piuttosto rustica e resistente perché arriva da zone fredde: queste caratteristiche la rendono quasi esente da malattie. Le piante giovani vanno annaffiate regolarmente, in seguito si può fare sporadicamente: questi rampicanti possono sopportare senza problemi brevi periodi di siccità e solitamente si accontentano delle piogge. L’Akebia teme, infatti, i ristagni idrici, che accumulandosi nelle radici danno vita allo sviluppo di pericolosi marciumi.

La fioritura sarà più abbondante se fornirete del concime per piante da fiore, ricco in potassio, da febbraio ad aprile, mescolato all’acqua delle annaffiature, ogni 10-15 giorni. Il terreno va fresco e profondo, molto ben drenato; volendo è possibile preparare un substrato ideale composto da una miscela di torba, terra di lombrico, sabbia di fiume e foglie secche.

Per la sua rapida crescita e il suo comportamento infestante, l’Akebia quinata va potata molto frequentemente, eliminando foglie e fiori secchi, ma anche parti che si estendono in eccesso.

Io consiglio di piantarla in posizioni di passaggio, per esempio su pergole o archi all’entrata delle case, sia per poter ammirare le infiorescenze seminascoste, sia per fruire al meglio dell’intenso profumo di cioccolato emanato dai fiori di marzo; ottimo impiego può essere anche l’utilizzo nelle recinzioni, addossata ad un muro come ornamento o fatta salire su alberi.

La pianta può portare sia fiori femminili che maschili insieme nella stessa pianta, ma comunque non è auto-fertile: per ottenere i frutti ci vogliono almeno due esemplari. Il frutto di Akebia quinata è un baccello dall’aroma molto delicato e inebriante. Ha una strana forma lunga e contiene internamente una polpa commestibile molto dolce, che lascia un sapore speciale in bocca. La pianta viene anche chiamata ‘albero dei salsicciotti’.

A settembre il frutto è maturo e si apre da sé, rivelando i suoi semi irregolari di colore marrone scuro. Perdono però rapidamente di germinabilità quindi la semina è spesso fallimentare. E’ preferibile moltiplicare la Akebia quinata in primavera inoltrata, quando si possono prelevare talee semilegnose, che vanno fatte radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.

Alcune delle parti tenere della pianta, come i morbidi steli, sono utilizzati in diverse insalate, mentre le foglie vengono essiccate e sono utilizzate per la preparazione di bevande simili al te (in particolare in alcune regioni della Cina).

Le proprietà di questi frutti sono notevoli:

· Azione diuretica

· Azione analgesica

· Proprietà anti-infiammatorie

· Proprietà antifungine

· Proprietà stimolanti

· Proprietà curative

· Proprietà lassative

· Antifebbrili

· Proprietà curative per i problemi della menopausa

· Azione protettiva dello stomaco

· Proprietà terapeutiche contro le infezioni del tratto urinario

· Proprietà antitumorali

Secondo l’Hanakotoba giapponese, che studia molte piante particolari, all’Akebia viene associato il significato di eterna amicizia.

Corrado Sacco, Agronomo e Presidente del Garden Club di Alessandria

🖼️ Immagine di copertina: Akebia quinata – Image by Eveline de Bruin from Pixabay

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