Cincia in inverno

Prepariamo i giardini all’inverno

Un invito a osservare e prendersi cura dei giardini prima del riposo stagionale: riflessioni su piante, paesaggi e sensazioni che anticipano il silenzio e la bellezza lenta dell’inverno.

L’estate è terminata e l’autunno con le sue piogge e temperature basse sta facendo capolino: è giunto il momento di concludere la stagione del giardinaggio… ma siamo proprio sicuri? Quali operazioni si devono compiere per preparare al meglio il giardino e l’orto alla stagione fredda? L’autunno per esempio è il periodo migliore per potare diversi tipi di piante.

Per esempio le piante a foglia caduca, come i cespugli da fiore che abbiano fiorito tutta l’estate. La potatura va effettuata solo quando le foglie sono tutte cadute, in questo modo consentiamo loro di recuperare le forze e risparmiare energie nei mesi freddi.

Anche piante sempreverdi e conifere beneficiano di una potatura autunnale. Tagliare i rami e limitare le dimensioni sarà di grande aiuto alle piante per superare le gelate invernali o gli ammassi di neve che potrebbero spezzare i rami o deformare le chiome. Si pota prima del primo gelo perché le parti tagliate devono essere in grado di sigillarsi di nuovo. È inoltre molto importante eseguire la potatura sempre utilizzando strumenti puliti in modo da non causare infezioni alla piante e diffondere malattie.

Attenzione: ci sono anche piante che non vanno potate in autunno, come per esempio le piante aromatiche come rosmarino, salvia, timo, ma anche ortensie e oleandro e olivi.

Naturalmente anche in autunno e inverno è possibile avere un bel giardino verde e fiorito. Le piante da giardino sempreverdi resistenti al freddo sono particolarmente indicate se si desidera continuare ad avere un giardino verde tutto l’anno e anche come siepi per creare privacy nel proprio giardino, dal momento che hanno un fogliame fitto e sono piante che non perdono le foglie in autunno. Ci sono anche piante erbacee perenni che spariscono in inverno e rispuntano in primavera, crescendo di anno in anno (un buon esempio sono le peonie e le hosta). Le piante erbacee perenni vanno messe a dimora in giardino in autunno, indicativamente da metà ottobre a metà novembre. E sono ottime alla base di cespugli sempreverdi.

Se invece si desidera creare un panorama autunnale in giardino, una buona idea è aggiungere alle piante sempreverdi anche alcune piante a foglia caduca con un foliage colorato in autunno. Le piante più spettacolari in questa stagione sono vari tipi di acero, le cui foglie assumono colorazioni calde dal rosso accesso all’arancio al giallo, il Ginkgo, le cui foglie dalla forma particolare a ventaglietto diventano di un bel giallo dorato, il Liquidambar e il Continus coggyria, le Hamamelis. Con queste piante in giardino in autunno potrete godervi lo spettacolo della natura che cambia proprio davanti alle vostre finestre.

Ci sono anche piante da giardino resistenti al freddo che fioriscono in autunno e addirittura in inverno. Piante come il Sedum, i crisantemi, i ciclamini autunnali, il croco e l’erica fioriscono in autunno. Quindi una nota di colore tra i vari verdi, o le foglie colorate o i rami spogli può trovare spazio: arriveranno a fine inverno gli ellebori, detti infatti anche Rose di Natale, che fioriscono tra dicembre e gennaio, il gelsomino d’inverno, la cui fioritura gialla inizia a novembre, il bucaneve, che deve il suo nome proprio al fatto che spunta dalla neve e anche l’agrifoglio, che con le sue bacche rosse è uno dei simboli del Natale. Piante come la camelia e il calicanto iniziano invece a fiorire da febbraio.

L’autunno è anche la stagione ideale per piantare i bulbi di fiori che spunteranno poi in primavera. Crochi, gigli, muscari, narcisi e tulipani, per esempio, vanno piantati adesso in profondità. Il terreno va poi ricoperto bene con un uno strato protettivo di torba o foglie secche. Questo è anche il momento in cui concimare il terreno (del prato, delle aiuole o dell’orto) per l’ultima volta prima dell’arrivo dell’inverno, per dargli tutti i nutrimenti di cui ha bisogno e prepararlo per la primavera. L’ideale è una concimazione minerale e organica a lenta cessione che offra al terreno un nutrimento intenso durante i mesi invernali. A seguire la pacciamatura, che ha lo scopo di proteggere le radici delle piante dal freddo nel periodo invernale. Si può ricorrere a pezzetti di corteccia, foglie secche, paglia o segatura

grossolana. All’inizio della stagione fredda è necessario portare in casa le piante in vaso, soprattutto quelle che non sono resistenti all’inverno. Il momento di spostare in casa le piante in vaso dal giardino o dalla terrazza è quando la temperatura scende sotto i 12°C per più di tre notti consecutive. Prima di spostare le piante in vaso che passeranno l’inverno in casa, è necessario controllare che non abbiano malattie o parassiti. C’è infatti il rischio che le malattie e i parassiti si diffondano anche alle altre piante, soprattutto se sono vicine.

Infine non ci resta che aspettare che arrivi la nuova primavera per ammirare il risveglio di tutte le nostre piante e sognare nuove macchie di colore guardando crescere le nostre piante.

Corrado Sacco, Agronomo e Presidente del Garden Club di Alessandria

🖼️ Immagine di copertina: Cinciarella – Foto di Christiane da Pixabay

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