
I narcisi a Warley Place raccontano la visione di Ellen Willmott: giardini naturalistici, spedizioni botaniche, collezioni, ambizioni smisurate e il magnifico fallimento di "The Genus Rosa".

I narcisi a Warley Place raccontano la visione di Ellen Willmott: giardini naturalistici, spedizioni botaniche, collezioni, ambizioni smisurate e il magnifico fallimento di "The Genus Rosa".

Antoine-Augustin Parmentier trasformò la patata da tubero temuto e guardato con sospetto a simbolo di progresso. Con intuizione scientifica e geniali trovate pubblicitarie, rivoluzionò l’alimentazione francese, portando nutrimento dove c’era la fame.

L’erbario bolognese di Ulisse Aldrovandi diventa una lente sul passato: cinque secoli di flora, clima e trasformazioni del territorio. Un viaggio tra storia naturale, collezioni botaniche e i segnali del cambiamento ecologico.

Lungo il Po il falso indaco racconta una storia doppia: arrivato nel Settecento come pianta utile, oggi colonizza ghiaie e sponde, trasformando il paesaggio. Un arbusto invasivo e insieme prezioso.

Martin Johnson Heade dipinge colibrì vibranti e paludi quiete che diventano scenari di luce sottile, dove il reale si apre a una dimensione più intima e immaginativa. Nei suoi dipinti, ogni dettaglio sembra trattenere un momento sospeso.

Un percorso nelle zone umide dove piante autoctone, ecosistemi igrofili e paesaggi modellati dall’acqua instaurano equilibri ecologici essenziali e raccontano la vitalità di questi ambienti.

Mergozzo è un paesaggio in piccolo: giardini minimi tra le case, cappelle affrescate, il lungolago con le guglie del Duomo e l’olmo campestre ultracentenario. Un borgo dove storia, acqua e quotidianità compongono un quadro minuto.

Nei sotterranei di Roma vive una colonia antica di granchi d’acqua dolce. Tra canali nascosti e pietre millenarie, il Potamon fluviatile racconta la storia di un ecosistema urbano che sopravvive nell’ombra.

Maria Sibylla Merian cresce tra stampe e tavole naturalistiche, sviluppando un modo di osservare che le permette di cogliere la vita degli insetti e restituirla con precisione. Dalle metamorfosi illustrate al viaggio in Suriname, il suo lavoro rinnova il modo di raccontare la natura nel Seicento.

Le spugne marine, tra gli animali più antichi della Terra, filtrano il mare, costruiscono habitat e custodiscono architetture di silice negli abissi. Essenziali per gli ecosistemi, rivelano una sorprendente complessità biologica.

Dalla nascita dell’acquario domestico nell’Inghilterra vittoriana alla diffusione degli acquari pubblici in Italia: un percorso tra scienza, estetica e cultura, sulle orme di Philip Henry Gosse e del sogno di portare il mare in casa.