Crocosmia

Il sole in giardino: le Crocosmie

🌺 La Crocosmia è una bulbosa perenne originaria del Sudafrica, amata per i suoi fiori vivaci e facili da coltivare. Fiorisce in estate, teme il vento e cresce bene al sole. Perfetta in giardino o in vaso, è resistente, decorativa e può essere invasiva.

Sembrano dei gladioli in miniatura, dei quali sono parenti, essendo entrambe Iridacee, ma in realtà sono i fiori della Crocosmia, una bulbosa originaria del Sudafrica ed arrivata in Europa ad inizio Novecento. È una perenne molto apprezzata per le sue innumerevoli qualità: adora il sole, è perfetta per le bordure colorate, può essere usata come fiore reciso e infine è facile da coltivare. I suoi piccoli fiori campanulati hanno colori vivaci, dal giallo all’arancio, al rosso, a seconda della specie, si schiudono per tutta l’estate su steli leggeri e ramificati, eretti in mezzo a un ciuffo di fogliame fine. I suoi rami possono arrivare a misurar e anche un metro in altezza.

La specie più robusta è la Crocosmia x crocosmiflora, che una volta messa a dimora può restare in piena terra e prosperare come tutte le perenni rustiche colonizzando i terreni freschi, preferibilmente leggeri, grazie ai suoi polloni e alla disseminazione spontanea. Crocosmia ‘Lucifer’è un bell’ibrido molto resistente e molto comune in commercio, alta circa un metro e perfetta per la realizzazione di aiuole dal design raffinato, con i suoi fiori di un bel rosso deciso. Fiorisce ininterrottamente da luglio a settembre. Va piantata in terra comune, permeabile e leggera ma ricca e in pieno sole. Volendo, anche il fiore reciso continua a vivere a lungo se tenuto al fresco. Cresce bene in ambienti caldi e soleggiati, ma teme il vento, che potrebbe allettare le infiorescenze. La Crocosmia può essere coltivata anche in vaso che dovrà essere capiente e profondo a sufficienza per contenere i cormi (il termine più corretto per indicare i suoi organi di propagazione), che hanno uno sviluppo particolare: si moltiplicano in linea retta, in verticale, con i cormi più vecchi che si trovano nella parte bassa della linea di sviluppo, e quelli giovani che si trovano in alto. È quindi importante consentire alle radici di svilupparsi anche in profondità, in tal modo il vaso si riempirà in toto di foglie e fiori nel corso degli anni. Meglio aggiungere inizialmente del concime granulare a lenta cessione e proseguire con fertilizzanti liquidi nella successiva concimazione. La Crocosmia in vaso ha bisogno di annaffiature più frequenti, ed ogni 2-3 anni in autunno vanno dissotterrati i cormi per dividerli e ripiantarli dando loro un po’ più di spazio. Per questo motivo è sempre preferibile allevarle in piena terra. Se invece iniziate da zero, il momento migliore per piantare la Crocosmia in giardino è la fine dell’inverno, scegliendo un’esposizione in una posizione soleggiata e riparata. Si procede scavando una buca di circa 15 cm e distanziando i bulbi tra loro circa 20 cm. Si deve annaffiare con

regolarità senza far marcire il terreno. In primavera si vedranno sbucare le prime foglie poi a seguire, ma non prima di giugno, arriverà la fioritura. La Crocosmia è sudafricana, pertanto può sopportare lunghi periodi di siccità ma ha comunque bisogno di annaffiature regolari, intervenendo solo quando il terriccio è ben asciutto. E’ bene accertarsi del corretto drenaggio del terreno, che potrete realizzare con ghiaia, argilla espansa o cocci di vasi di terracotta. Con l’avvicinarsi dei mesi freddi è sufficiente l’acqua piovana. A fine fioritura, le foglie cominciano a ingiallire e, quando saranno completamente seccate, si può procedere al taglio della parte fuori terra. Attenzione, perché la Crocosmia tende ad essere invadente nelle regioni a clima mite; per tenerla sotto controllo può essere consociata con ortensie, fuchsie rustiche, rose o ibischi. Si gioca sulla diversa morfologia fogliare e sugli sviluppi delle chiome. Si abbina benissimo ad altri bulbi a fioritura estiva, come gigli, dalie, ma si confondono molto bene scenograficamente abbinandole alle graminacee come la Stipa o Miscanthus, oppure a composite come Helenium, Rudbeckia, Solidago, settembrini. Per avere un maggior contrasto di colore consiglio di unirle a Delphinium e Verbena, dai caratteristici toni blu-viola, perfetti con la solarità della crocosmia. Infine il potere decorativo non si esaurisce al termine della fioritura perché al posto dei fiori crescono delle bacche, di un bel colore bronzato. Insomma, non vi resta che sperimentare questa pianta che vi regalerà moltissimo chiedendo in cambio molto poco!

Corrado Sacco, Agronomo e Presidente del Garden Club di Alessandria

🖼️ Immagine di copertina: Image by Love Art. Live Art. from Pixabay

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