Un terrazzo fiorito anche in pieno autunno
Anche in autunno, il terrazzo può fiorire con colori sorprendenti e forme delicate. Ciclamini, eriche e viole resistono al freddo e trasformano balconi e davanzali in piccoli giardini stagionali da ammirare ogni giorno.
Chi l’ha detto che in autunno non si possano avere macchie di colore sui nostri terrazzi? Ci sono molte piante che resistono a temperature inferiori e fioriscono proprio quando le giornate si accorciano, regalandoci un ultimo sprazzo di gioia prima del freddo inverno.
I più facili da curare sono i CICLAMINI, con le loro setose corolle multicolori. Le loro foglie cuoriformi e sottilmente innervate nascono direttamente da un tubero sotterraneo e la specie selvatica Cyclamen napolitaneum forma dei tappeti rosati nei sottoboschi di faggio davvero suggestivi. Tra gli ibridi in commercio esistono varietà nane oppure medie o ancora giganti….e sono ottimali per ornare delle ‘balconette’, magari intervallati a dell’edera variegata ricadente, dai cavoli ornamentali oppure all’ERICA, che rimane fiorita lungo tutto l’inverno formando un cuscino rosato senza pretendere cure particolari. L’Erica è una pianta acidofila tipica delle brughiere che cresce molto lentamente in cespi compatti ottimi per contrastare le malerbe infestanti.
Siamo anche nel pieno della stagione dei CRISANTEMI, le cui margherite semplici, doppie o stradoppie, possono assumere tonalità e forme davvero incredibili. Queste piante sono molto facili da reperire, anche con una minima spesa, ne bastano 3 ogni cassetta da 50 cm, ed è subito arredato il terrazzo. Volendo, è possibile anche piantumarvi alla base dei piccoli bulbi a fioritura precoce (crochi, bucaneve, narcisi nani) per avere fioriture già a fine inverno tra le foglie rimaste.
Ancora più semplice è puntare ad avere dei vasi colmi di VIOLETTE, già presenti nei vivai da ottobre, oppure seminate a fine estate. Fioriscono al fresco (ed anche sotto la neve) in tutte le tonalità dal bianco al giallo, arancio, azzurro, blu, viola…profumando l’aria di buono. Il fiore delle viole del pensiero veniva utilizzato da arabi e romani per rendere le bevande più profumate e gradevoli, ai nostri giorni viene soprattutto utilizzato per estrarre oli essenziali e profumati.
Molte piante in questo periodo si rivestono di bacche (Rosa canina, Pyracantha, Nandina, Berberis, Cotoneaster) o arrossano il loro fogliame rendendo il terrazzo quasi incendiato con i loro colori caldi: la vite americana, il Rhus typhina, gli aceri giapponesi, la Photinia.
In effetti in questa ‘seconda primavera’ dell’anno le piante ci regalano infinite sfumature tra fogliame, bacche e fiori. Non è difficile scegliere tra alberi, arbusti ed erbacee perenni capaci di decorare spazi dai più ristretti ai più ampi. Proprio avendo a disposizione un bel terrazzo grande, ci si può sbizzarrire con alberi a fioritura tardo autunnale da interrare in vaso capiente: due esempi interessanti sono le Camelie invernali, e l’Osmanthus fragrans. Le prime donano corolle grandi e profumate nei toni dal bianco al rosa acceso; i fiorellini del secondo emettono un profumo intenso ed avvolgente che ben si abbina alla foglia scura, persistente e coriacea.
Non esiste quindi una stagione povera per i nostri spazi verdi: giocando con le piante è possibile godere di spettacoli vegetali tutto l’anno.
Corrado Sacco, Agronomo e Presidente del Garden Club di Alessandria

🖼️ Immagine di copertina: Foto di Beverly Buckley da Pixabay
