Banksia

La bella australiana Banksia

La Banksia ericifolia è un arbusto australiano rustico e resistente, dai fiori spettacolari a pannocchia arancio-rossa. Ama sole e terreno acido, tollera gelo e caldo, si riproduce con difficoltà da seme. Simboleggia rinascita e nuova vita.

La Banksia ericifolia è un arbusto di dimensioni medio grandi, originario dell’Australia, dove viene usato per creare bellissime siepi selvagge ma nonostante questo ben si adattano ai giardini europei. La varietà macrantha ha infiorescenze leggermente più grandi. Si tratta di arbusti vigorosi e rustici, a crescita rapida, che raggiungono in pochi anni i 3-4 metri di altezza, Il fogliame è di piccole dimensioni, sempreverde, di colore verde grigiastro, a forma di piccoli aghi, ricoperto da una sottile peluria.

Dalla primavera inoltrata fino all’estate produce innumerevoli infiorescenze di grandi dimensioni, a forma di pannocchie erette, alte fino a 25-30 cm, di colore che varia dal giallo fino al rosso-arancione: sembrano degli scovolini per pulire l’interno delle bottiglie. Una volta appassiti i fiori sulla pianta rimangono delle specie di pigne dure verdi, che contengono i semi. Ponetele a dimora in luogo soleggiato o semiombreggiato; non temono il gelo, anche se intenso, ma è consigliabile posizionarle in luogo non troppo soggetto ai venti invernali. Sopportano senza problemi anche le alte temperature estive e i venti salmastri. Nei paesi d’origine vengono sfruttate perché hanno la straordinaria capacità di ricrescere dopo un incendio.

Innaffiatele da marzo ad ottobre ma non eccessivamente, lasciando il terreno asciutto per alcuni giorni prima di annaffiare ancora. Le piante giovani richiedono più acqua nella loro prima estate di fioritura.

Durante i mesi freddi possiamo sospendere le annaffiature, intervenendo solo nel caso di esemplari coltivati in vaso, che andrà comunque esposto bene al sole.

Una volta al mese, nel periodo vegetativo, è bene fornire un concime per piante acidofile: la Banksia ericifolia predilige infatti un terreno acido, molto ben drenato (in caso aggiungete sabbia di fiume).

La riproduzione di questa bella pianta avviene in genere per seme, ma per mia esperienza non è affatto facile. In alcune specie i semi germinano solo dopo un incendio, perché molto coriacei. La fioritura delle piante ottenute da seme avverrà dal quarto anno di vita della pianta.

Meglio provare con la talea (aiutandovi con un ormone radicante) o meglio ancora con la margotta o la propaggine a partire da un ramo basale, che verrà interrato in parte e fermato con una forcina metallica oppure un mattone pesante. Nel giro di qualche mese la porzione a contatto con il terreno radicherà e l’anno successivo potrà essere trasferita, prima che le radici inizino ad avvolgersi. Il trapianto tardivo potrebbe traumatizzare il delicato apparato radicale della pianta e compromettere il normale sviluppo. Dopo il trapianto si umidifica leggermente il terreno.

In genere le piante di Banksia ericifolia sono resistenti e non vengono attaccate da parassiti. In caso di terreno con pH molto elevato possono soffrire di clorosi ferrica e, per questo motivo, è bene intervenire con correttori specifici, o se la pianta è coltivata in vaso, utilizzare un terreno specifico per piante acidofile (come il rododendro e l’azalea). Il nemico numero uno della Banksia è la Phytophthora cinnamomi un fungo patogeno che provoca il marciume delle radici che via via si estende alla base del fusto e da questo fino alle foglie che in breve tempo diventano clorotiche, appassiscono e la pianta non potendo più effettuare la fotosintesi muore.

La Banksia è una pianta ornamentale esotica, appartenente alla famiglia delle Proteaceae ed apprezzata per la sua fioritura prolungata e per la bellezza del suo fogliame. Per uno sviluppo adeguato e un’abbondante fioritura la pianta va collocata in luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno.

Tutte le specie di Banksia hanno un apparato radicale a grappolo composto da radici proteoidi, ovvero delle radici piccole, corte e fitte la cui funzione, come accade per i villi intestinali, è di aumentare l’assorbimento e la solubilizzazione dei nutrienti presenti nel terreno anche se presenti in quantità minime.

La potatura si effettua nel mese di novembre e solo in casi di effettiva necessità. Generalmente negli esemplari adulti si potano solo i rami secchi e quelli spezzati o malati. Nelle piante giovani, il primo anno si accorcia di poco il ramo principale mentre l’anno successivo si potano le branche laterali per conferire armonia di forma alla chioma. Il taglio, sempre obliquo, deve essere effettuato lasciando 4-5 foglie al di sotto del punto di taglio sulla pianta in quanto la produzione dei fiori avviene sui rami dell’anno precedente.

Tra le altre varietà di Banksia, le specie diffuse e coltivate nelle zone italiane con clima mite ricordiamo:

Banksia integrifolia: arbusto eretto, moderatamente ramificato con foglie vellutate, che dal colore marrone chiaro, virano poi al verde sulla pagina superiore, al bianco su quella inferiore. I fiori, riuniti in capolini cilindrici, sono di colore giallo chiaro. Questa varietà tende a formare arbusti o alberi larghi mediamente 5 metri.

Banksia speciosissima: arbusto cespuglioso con foglie leggermente dentate di colore verde intenso. È molto sensibile alla concentrazione di elementi nutritivi nel substrato, con colorazioni anomale delle foglie a livelli anche moderati.

Banksia prionotes: anche se è una specie sensibile ai parassiti animali e alle malattie fungine, viene coltivata la produzione dei fiori recisi. I rami sono ricoperti da foglie alterne, longilinee e dentate. Anche questa varietà come la Banksia speciosissima, è sensibile a concentrazioni anche modeste di elementi nutritivi.

Il genere Banksia porta il nome in onore di Sir Joseph Banks, un famoso botanico inglese che durante la prima spedizione di James Cook, raccolse i primi campioni Banksia.

Nel linguaggio dei fiori la banksia assume il significato di rinascita, nuova vita.

Corrado Sacco, Agronomo e Presidente del Garden Club di Alessandria

🖼️ Immagine di copertina: Banksia – Image by sandid from Pixabay

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